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La Festa della CGIL di Roma e del Lazio "Piazza Bella Piazza", si svolgerà dal 3 al 12 settembre 2010 a Roma, in via delle Terme di Caracalla. Tra i vari appuntamenti segnialiamo il dibattito di lunedì 6 settembre, alle ore 19:00, che avrà come tema " La qualità della vita nelle periferie" di Roma. Di seguito il programma dettagliato: |
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Il governo contro i lavoratori |
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Progetto politico di sistematico smantellamento della sicurezza del lavoro Il ministro Giulio Tremonti, martedì 24 agosto a Bergamo alla festa della Lega Nord, ha dichiarato che “robe come la 626 sono un lusso che non possiamo permetterci”, dove per “626” si intende il decreto legislativo introdotta nel 1994 per regolamentare la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il ministro oltre che cinico è anche ignorante: oggi il decreto legislativo n. 626/94 è stato completamente trasfuso nel decreto legislativo 81/2008, recante il nuovo Testo unico sulla sicurezza sul lavoro che riunisce, insieme alla 626, 30 anni di legislazione grazie a un grande sforzo di concertazione fra le parti, ma che giace incompiuto poiché nessuno si occupa degli oltre 40 decreti attuativi relativi al testo unico. Al ministro evidentemente non bastano i 685 morti, i 685.072 invalidi solo nel 2010 fino ad oggi, senza contare i lavoratori in nero che non denunciano l’infortunio e quelli che muoiono dopo anni a causa di malattie professionali. Il progetto politico del governo è finalizzato a ridurre il ruolo dello Stato nella tutela del diritto alla salute delle persone che vivono del loro lavoro: in tutte le politiche sociali del lavoro la linea dell’attuale governo è quella della deresponsabilizzazione: negli appalti, è stata tolta la norma della responsabilità solidale in capo al proprietario sui contributi, sono state alleggerite le sanzioni e posticipato l’obbligo di presentare il documento di valutazione dei rischi (Vdr) indispensabile in ambito edilizio e chimico. E’ sparito l’obbligo della tenuta dei libri matricola e presenze.Cinicamente nel giorno in cui sono morti altri due lavoratori il ministero del Lavoro e la presidenza della Repubblica promuovono una campagna pubblicitaria sulla sicurezza sul lavoro. Ma in concreto l’attacco di Tremonti alla 626 è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di provvedimenti contro i lavoratori: |
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Sicurezza sul lavoro: CGIL, Tremonti chieda scusa ai tanti lavoratori coinvolti negli incidenti sul |
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Sicurezza sul lavoro: CGIL, Tremonti chieda scusa ai tanti lavoratori coinvolti negli incidenti sul lavoro "Un insulto" secondo la Confederazione quello del Ministro dell'Economia che ha definito la 626 (legge sulla sicurezza sul lavoro) "un lusso che non possiamo permetterci" |
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Gli operai alla Fiat: «Non resteremo a casa» |
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Dopo il telegramma con l'invito del Lingotto a non presentarsi, i tre operai reintegrati sono intenzioanti a dare battaglia. I tre operai Fiat licenziati e reintegrati dal giudice di Melfi domani non resteranno a casa. Andranno a lavorare. Lo ha detto Giovanni Barozzino, uno dei tre lavoratori, ai microfoni di Sky Tg24. «Domani ci presentemo, lo hanno ordinato i giudici. Io alle 13.30 mi recherò allo stabilimento insieme ai miei due compagni», ha detto Barozzino che avverte: «chiameremo le forze dell'ordine» se non ci dovessero far entrare. |
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Fiat-Melfi: «Atto antisindacale» |
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LAVOROFiat-Melfi: «Atto antisindacale» il giudice ordina il reintegro immediato di tre operai licenziati a luglioRoma - «Aveva carattere di antisindacalità» con questa sentenza il giudice del lavoro ha disposto il reintegro immediato di tre operai della Fiat dello stabilimento di Melfi (Potenza) che erano stati licenziati dall’azienda nello scorso mese di luglio. |
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