Relazione Assemblea 10 ottobre 2006

 

 

Il Comitato 1° maggio a circa un anno dalla sua costituzione gode di ottima salute.

 

Un anno fa un gruppo di lavoratori della Syndial collocati in mobilità (eravamo circa 10 persone) diedero vita al Comitato 1° maggio.

 

L’idea era quella di portare all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica quelle che erano le esigenze ed i bisogni dei “lavoratori non attivi” vale a dire quella categoria di lavoratori che a qualunque titolo (mobilità, CIG, precari, pensione di invalidità, fondo bancari, ecc.) si trovano nella zona grigia tra i lavoratori attivi ed i pensionati.

 

Sulla spinta di queste motivazioni nel mese di novembre 2005 abbiamo deciso di aprire un sito internet.

 

Ebbene ad oggi il sito ha registrato, in 11 mesi non è ancora trascorso un anno, quasi 7.000 contatti.

 

Ai lavoratori ex Syndial si sono quasi immediatamente aggiunti i lavoratori dell’Alenia, ci siamo poi allargati ai lavoratori Unilever, ai bancari, alla funzione pubblica, del sindacato, della politica e a breve ai lavoratori in mobilità dell’IBM.

 

Allo stato abbiamo raggiunto quasi 50 iscrizioni ABBIAMO QUINTUPLICATO GLI ISCRITTI! Ciò grazie alla militanza degli iscritti, ed a questo punto devo dire un grazie particolare a Giovanni.

 

Questa forza ci ha portato a divenire se non proprio agente contrattuale comunque interlocutore delle forze politiche, sindacali e istituzionali.

 

A tale proposito va ricordato che abbiamo avuto incontri con Marcella Lucidi (attuale sottosegretario all’interno) con l’On.le Battafarano responsabile della segreteria di Damiano (Ministro del Lavoro), abbiamo inoltre contattato il Ministro Ferrero e l’On.le Gianni Pagliarini (Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati).

Un importante riconoscimento ci è venuto dal numero due dell’INPS il Dr. Ruggero Golino Direttore Centrale delle Prestazioni a Sostegno del Reddito che ha risposto puntualmente ai nostri quesiti riconoscendoci il ruolo ma lasciandoci però insoddisfatti (anche se sapevamo che le problematiche sollevate non potevano essere da lui risolte):

 

Altro importante capitolo è quello che riguarda le convenzioni che, aldilà dei benefici insiti, dimostrano una forza ed un ruolo contrattuale del Comitato.

Ricordo la Convenzione siglata con l’Amministratore Delegato della società LASEA per i CAAF.

La convenzione siglata con la Segreteria della Federconsumatori.

La convenzione siglata con il vertice della Bernini Tours per lo sconto su viaggi e alberghi.

 

Altro risultato importante è il Rimborso delle quote versate all’INA (per cui ringrazio Maura e Rita) che ci sono state restituite e la battaglia che stanno facendo i lavoratori dell’Alenia per ottenere lo stesso rimborso.

 

L’ultimo risultato, in ordine di tempo non d’importanza, e la famosa “Dichiarazione di mobilità” con il relativo modello predisposto da noi del Comitato 1° maggio.

 

La Dichiarazione di mobilità riassume su di un foglio il periodo in cui il lavoratore permane in mobilità e l’importo percepito il tutto su carta intestata dell’INPS. Tale certificazione ci permette di avere l’equivalente di una “busta paga annuale” che può certificare lo stato di mobilità nei confronti degli uffici pubblici e può dare accesso a prestiti/finanziamenti.

 

L’importanza di questo documento è chiara a tutti.

 

MOLTO DOBBIAMO FARE (NE DISCUTEREMO OGGI)

MA LE PREMESSE CI SONO TUTTE!!!!!